un paio di cosarelle buone e nuove (o seminuove) che vengono dalla rete o per la rete passano
I – ¿Conoces a Victor Jara? (grabado en vivo)
Daniele Sepe, ci regala tutto intero, in mp3, con tanto di copertina scaricabile, la versione live di "Conosci Victor Jara?". Si tratta di un album inedito cui potrebbero seguirne altri che vanno ascritti a tutto diritto alla sua folta e poliedrica discografia di giullare impegnato e spugnoso:
non sarà l’unico cd che vi metterò in rete a gratis. A pensarci bene fino ad oggi ho fatto 17 cd e mica posso pretendere che vi compriate tutto. Considerato che c’ho non pubblicato e pronto da tempo ancora almeno un 120 minuti di musica me lo posso permettere di regalarvi qualcosa. Voi però fate i bravi ed ogni tanto comprate qualche cd. (Sono parole di Sepe tratte dal suo blog)
La cosa mi fa particolarmente piacere perché così, per una volta, potrò masterizzare un cd anch’io che sono un famigerato fondamentalista del disco originale, e magari mi metterò pure a darlo in giro come uno spacciatore di opere d’arte nell’epoca della loro riproducibilità tecnica.
E poi, sentite a me, compratevi anche la versione in studio di quel cd che è molto bella e costa pure poco (dagli 8 ai 10 euro) e la trovate facilmente nei luoghi di distribuzione dei Dischi del Manifesto o ai concerti di Daniele che si muove incessantemente per la penisola e fuori portando in giro musica e parole che aiutano a confermare e generare idee, emozioni e passioni politiche (maggiori dettagli sul cd e sul musicista in un mio post di un paio di anni fa). E giacché vi trovate facendo, non fate i pidocchiosi, che quello lui pure tiene famiglia, e portatevi a casa anche la sua ultima divertita fatica: Suonarne uno per educarne 100.
II - Conosci il Quotablog?
La seconda notizia viene dall’instancabile Strelnik. Si tratta di un nuovo blog-gioco per il quale Stre
si auspica se non proprio la (meritata) diffusione che ha avuto il Fincipit, almeno una terntina di coverizzazioni. Il gioco è un esperimento di falsificazione blogcentrica aperto a tutti in cui per partecipare basta prendere una citazione (più o meno famosa) e sostituire al soggetto della frase in questione la parola blog.
Io ho già mandato in casa Strelnik alcune cosacce cui aggiungo queste due pseudo-citazioni esistenzialiste nichiliste:
- Il blog è una lotta contro il nulla. (Gabriel Marcel (1889-1973))
- Il blog è solo un’ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si dimena per un’ora sulla scena e poi non s’ode più; una storia piena di rumore e di furore raccontata da un idiota, una storia che non significa nulla" (William Shakespeare (1564-1616))
Ne parlano e giocano con noi anche 8:49, eio e ormai a quest’ora non so più quanti altri.
Buttatevi nella mischia che ne vale la pena.
Aggiornamento:
Con tutto che tengo molto da fare e parecchi pensieri per la testa, anzi, proprio perché tengo molto da fare e parecchi pensieri per la testa, ogni tanto ho sentito il bisogno di svagarmi bisbigliando qualche altra citazione in casa Strelnik. Tipo queste due (che sono riciclate), queste tre (che sono più sceme anziché no) e quest’altro mucchio che è bello perché vario; ma sono certo che voi potete fare di meglio.
Guagliu’, vuttate ‘e mane e nun ve facite piglia’ ‘e chiacchiere!
Aggiornamento ulteriore:
Hommage à Fabrice De André
Ma un post un po’ originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall’arco scocca
vola veloce di blog in bocca.
La chiamavano blog di rosa
metteva l’amore, metteva l’amore,
la chiamavano blog di rosa
metteva l’amore sopra ogni cosa.
Tua madre ce l’ha molto con me
perché sono sposato e in più bloggo
però bloggo bene e non so se tua madre
sia altrettanto capace a vergognarsi di me.
In un vortice di polvere
gli altri vedevan siccità,
a me ricordava
la gonna di Jenny
in un blog di tanti anni fa.
Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale
di me non farà mai
un cavaliere del lavoro,
io sono d’un’altra razza,
son bloggarolo.
aitan, sei sicuro del link del post di due anni fa? o ho problemi io con il browser (sia mozilla sia IE) o c’è qualcosa che tocca…
omnemodo prendo buona la segnalazione musicale che fai.
grassie!
ah aitan aitan! io sapevo che ti si doveva stare appresso che davi dritte e consigli musicali superbi. corro ai linksss (magari prima svuoto un po’ il computer che sta scoppiando, ha mangiato troppo).
ora che so delle tue posizioni da fondamentalista integralista del cd originale non posso spacciarti un numero come tre cd di un gruppo di cui sono divulgatrice massima…mmm. vediamo cosa si può fare.
grazie
eli
abbracci dario
…non facile il giochino…tu ne hai tirate fuori due davvero belle…
Suvvia andrò ad applicarmi… ;)
swingingonhammock.blogspot.com
uh, come mi piace quel pupazziello là sopra in alto a destra.
e pure il quotablog.
daniele sepe è un signore, l’ho sempre pensato :-)
in questo momento mi sto godendo Te recuerdo Amanda appena scaricata
(e questa versione, ma forse è solo un’impressione, mi sembra ancora più bella di quella che è sul disco)
io lo sto facend non mi fermo
Aggiornare il blog una volta mi dava un qualche piacere, forse perchè eravamo pochi, e mi pascevo della mia originalità: adesso pare solo di rimestare in un brutto lago di nebbia.
(I. Svevo)
Victor Jara
#1
Grassie a te, MariaStrofa.
Avevo sbagliato io. Ho emendato.
#2
Senti eli, prova a fare così: convincimi che quei tre gruppi che volevi spacciarmi in copie piratate sono tanto imprescindibili che io mi debbo industriare in tutti i modi per trovare gli originali, e poi, se risultassero davvero introvabili, beh, si può sempre fare una deroga, ché qua pure gli integralisti sono fatti di carne.
#3
Ricambiati, dario.
#4
E allora? Ti sei già applicata o no, swinging on a TNO?
#5
Eh, sì, don Daniele e’ n’omm’ ‘e conseguenza!
Mi fa piacere che tu abbia gradito quel pupazziello là sopra, Flo. Per me era un esperimento di banner sbariamento. Ne seguiranno altri, tempo e capa permettendo.
#6
Tra le due Te recuerdo Amanda è una bella competizione, France’.
#7
Non avevo dubbi, mianonnaincarriola, e a te chi te ferma?
#8
Il tuo quotablog da Svevo è bellissimo, sarmigezetusa, uno dei più belli che ho letto.
L’hai già mandato da Strelnik?
Presto presto, che se no te lo rubo!
;o)
#9
Muchas gracias por el enlace, leucotea.
Ottima selescion.
Vabbè … lascio anch’io il mio commento blogocentrico, autoreferenziale, onanistico, ombelicista
“I blog è un pensiero triste che ci posta!
:-)
to post or not to post?
http://farolit.splinder.com/post/6556130#comment
mi post!
:-D
pure a me mi piace assai il pupazziello (come del resto mi piace il peperoncino :))
Vabbè…provar non nuoce:
Lentamente muore chi non blogga,
chi non legge, chi non scrive post,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia commentare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna…
Te lo dico qui nel tuo blog, anche per ringraziarti del link e del post sul Quotablog: l’Hommage è strepitoso.
lévre de post Strel’
aitan…che dire…pensa che quei tre cd sono dello stesso gruppo, e già questo ti dovrebbe far capire quanto è importante che tu abbia la loro musica, non uno solo dei loro dischi, bensi tre…chè forse non sapri scegliere il più bello.
poi ti dico anche che è un gruppo romano e difficile da reperire fuori la capitale (se non per un cd edito manifesto). e ti dico anche che un mio amico trevigiano provò ad ordinarli dalla rete qualche anno fa…ancora li aspetta…
è anche vero che gli originali sono fantastici. il primo ha la custodia di cartone nera di una forma particolre con il booklet in carta velina, il secondo ha la custodia di plastica celeste trasparente, per il terzo son o tornati al cartone, ma sul bianco sporco ed un disegno delicato ed un titolo filoportoghese! …poi che dire…i testi sono scritti da un poeta, la cantante …della cantante di innamoreresti subito, il chitarrista ha la fidanzata napoletana!!
sulla musica non ti do indizi perchè è proprio quella che ti devi gustare intatta, immacolata.
inizio a masterizzare? ;)
Un caro saluto dalla mamma
Grazie per l’imbeccata, aitan. Un paio di Sepe li ho già, comprati grazie al blando ma costante pressing del comune amico, e quindi con la coscienza sono quasi a posto.
ciao bloggarolo
perché sei un “fondamentalista del disco originale”? Se per questioni di qualità dell’ascolto, la scelta è indiscutibile, quanto invece a difendere le leggi di copyright, non so, mi pare un sistema piuttosto sbilanciato dove paradossalmente l’illecito tende a ripristinare equità a favore del consumatore.
Apprezzo la colta parafrasi “spacciatore di opere d’arte nell’epoca della loro riproducibilità tecnica”.
I) Ho la versione in studio. Disco bellissimo. Daniele Sepe poi l’ho conosciuto qualche mese fa in un negozio di cd della mia città. Spulciava l’esposizione e diceva… ma non ce ne è nemmeno uno aveva ragione, ma solo perché erano finiti, adesso la sua discografia in quel negozio è quasi completa.
II) No, non conoscevo. Idea però interessante, per quanto … a volte ho paura dell’autoreferenzialità dei blog anche attraverso queste cose … dopo cerco di capirne di più.
ps
Ho visto il blog musicale che mi hai indicato. Interessante e mi sembra per alcuni partecipanti familiare
ciao :)
#12 #13
Ho gradito soprattutto la citazione post-tanguera, querida farolit.
#14
Grazie di apprezzare e farmelo sapere, hangin’.
#15
Lindo il tuo riferimento a Pablo, RosaTiziana.
#16
Tante grazie a te, Strel’, per aver aperto i giochi
(e per averci invitato a cento e a cento a giocare).
#17
A questo punto, cara eli, rafforzo il sospetto che trattasi degli Acustimantico che già mi avevi citato altrove stuzzicando la mia curiosità.
Allora, facciamo così, io, intanto, appena posso compro il cd edito dal manifesto, poi ne vengo folgorato e ti chiedo il resto. (E tu magari mi presenti anche la cantante. ;o))
#18
Caramente ricambiato il tuo saluto, mammagio’.
#19
Imbeccare un imbeccatore del tuo calibro è un piacere, alf.
Anzi, già che ci sono, suggerisco anche qui, come ho già fatto da ruckert, un giro dalle vostre parti.
Allora, udite, udite, il consiglio si rivolge soprattutto a tutti gli appassionati di musica rock, pop e affini: non mancate di visitare 2loud.eu, vi troverete aggratis competenza, chiarezza espositiva e chicche in quantità.
#20
Ciao a te, bloggarola dalle tre u.
#21
Grazie per l’apprezzamento, narrando (il buon Benjamin era uno che sapeva guardare oltre i confini del suo tempo, e ancora ci torna utile il suo pensiero).
Quanto al mio “fondamentalismo del disco originale” si basa un po’ sul gusto di avere tra le mani copertine ben fatte, un po’ sul fastidio per gli mp3 quando sono troppo compressi e un altro non secondario po’ sul rispetto per il diritto d’autore. La mia impressione è che potrebbero diminuire i prezzi se aumentassero gli acquirenti. La mia visione è che ci sarebbe più spazio per sperimentazioni e nuove proposte, una volta che aumentassero gli acquirenti (un circolo virtuoso che si è visto nel jazz tra gli anni ’50 e ’60 e nel rock e nella musica popolare negli anni ’70).
Poi capisco il rancore verso i produttori e tutta una serie di ragioni a favore del copyleft, ma reputo che debba essere una scelta dell’autore e di chi lavora al suo fianco il modo in cui possiamo raggiungere i suoi manufatti.
(Lo so, sono un coglione idealista e fuori dal mondo, ma non mi svegliate, ve ne prego!)
#22
I) Confermo, ruckert, la versione in studio è bellissima. Anche se i miei dischi preferiti di DS restano Anime Candide e Totò Sketches.
II) Ci sono molte buone ragioni per temere l’autoreferenzialità dei blog, ma altrettante per giocarci su.
III) Vedi #19.
mmm fai come vuoi, ma quello è proprio il cd che, a mio parere, rende meno (una raccolta…), infatti non è fra i tre che intendevo copiarti. anche perchè non ce l’ho!…quindi sii gentile…me lo copieresti te? ahahahha!
comunque: qui puoi ascoltare qualche brano: per iniziare consiglio “fiori di loto” :
http://www.acustimantico.it/Acustimantico%20Sito%20Ufficiale/Music/Music.html
Non credo tu sia un idealista, la meccanica che proponi è corretta, semmai questo paese è sempre più preda di monopoli e cartelli, spesso sostenuti proprio dallo stato. Un po’ m’insospettisco quando sento di maxi-retate antipirateria a Napoli, quando poi questa città è stata abbandonata a problemi davvero drammatici (in questo puoi dire meglio di me), allora mi viene il sospetto che anche nel difendere i diritti dei cittadini, ci siano corsie preferenziali.
Io ciò il ciddì di Daniele Sepe, ma non sarà la versione live allora, controllerollo!
Fra un po vi arriva pure “plays standards and more”…
#25
Mi manca qualche plugin e non posso ascoltare l’anteprima, ma sabato vado alla ricerca della raccolta del Manifesto, eli cara.
#26
Son leciti certi sospetti, narrando, quando non doverosi.
#27
No non è la versione live, talib.
#28
Aspetto impaziente, impagabile Daniele, credo che sia l’unico cd a tuo nome che non ho mai comprato ( e qualcuno, se ti ricordi, lo ho pure preso due volte ;o))
Credo, che sia un ottima cosa.
Anche se il discorso è più complesso e riguarda la fine di un industria, quella discografica e la sua trasformazione in un settore di servizio. Credo e spero che in un futuro il cd sarà un gudjet e lo sarà pure l’acquisto tradizionale…. la svolta sarà il mutamento del mercato che ci venderà, “l’allaccio”, a prezzi modici, ad una rete da cui poter scaricare legalmente tutta la musica che si vuole. Il mio blog è tutto su questo tema!Saluti a tutti Leo
considerando l’orario…
il buon blog si vede dal mattino!!! ;)