Avevamo scoperto l’America. Ma i miei compagni erano ansiosi di andare più in là.

Dopo che arrivarono teutonici e bretoni, restai ammirato di fronte alla vetta dell’Empire State Building e mi inerpicai fino all’ultimo piano ansioso di vedere cosa ci fosse oltre le nuvole. Ma il cielo era molto più su.
Nell’ultima stanza avevano appeso una collezione di foto dell’Himalaya. Solo dall’alto si poteva inquadrare l’Everest in tutta la sua grandezza.
Cominciai a capire qualcosa; fui felice di essere stato spogliato di tutto e di non avere più oro né stampelle. Decisi che non avrei più cercato il senso della vita.

Feci un viaggio in Oriente.

gaetano vergara © 1986