Le strade di entrambi gli emisferi erano ugualmente deserte. Ad Est e ad Ovest le fabbriche e i negozi avevano interrotto ogni attività. Ovunque i bambini avevano messo da parte i loro giochi e gli amanti si erano allontanati dai loro letti sfatti.
Tra 90 minuti, la squadra vincitrice avrebbe esultato. Tra 90 minuti, la gente del Sud si sarebbe riscattata dalla sua sottomissione o quelli del Nord avrebbero confermato il loro strapotere. Tra 90 minuti Maria avrebbe conquistato qualche istante di felicità o avrebbe pianto una volta ancora.
Intanto, sospeso nell’infinito, un vecchio dalla barba bianca stava portando a compimento la sua partita. Nel silenzio assoluto di una notte senza fine, si disponeva a tirare il globo terracqueo nell’ultimo buco nero dell’universo.

gaetanovergara © 2002-2004

Sólo para hispanohablantes: Versione originale spagnola apparsa in Ficticia