(da un articolo apparso sull’Eco della Manciuria)

Mentre impazza la primavera e noi siamo impegnati nei nostri lavori quotidiani, in tutta l’Unione di Ponente i genitori nascondono in giardino nidi e ghirlande ripiene di uova e coniglietti di peluche. La tradizione occidentale, estranea alle consolidate conclusioni della biologia ed ai più elementari principi dell’educazione, vuole che siano gli stessi coniglietti a depositare quelle uova. Ma se nella sostanza gli usi e costumi restano immutati, nella forma anche le tradizioni sono soggette ad evoluzione (secondo Lao Tse, ogni tradizione è un’innovazione di cui si è persa memoria); e così quelle uova che un tempo erano di autentico guscio, tuorlo e albume, oggi sono di surrogolata di cacao made by Nestlé Kinder Division (che come tutti sanno, dopo aver scalzato la Kola Kina e la Pepsi Uan, è ormai il più grande colosso alimentare del nostro glorioso Impero del Sol Crescente).

Per i bambini occidentali è molto facile trovare quei nidi di surrogolata; visto che i loro genitori li nascondono apposta perché li si possa trovare rapidamente e senza sforzo alcuno (il che è tipico del sistema educativo dei paesi dell’Ovest e della fiacchezza che ne segna i costumi). Peraltro, quasi tutti i bambini occidentali, quando hanno tra le mani le uova, sono esclusivamente  interessati alle sorprese che vi sono celate, e gettano via la gustosa surrogolata di cacao che le contiene.

In questo modo allegro e gioioso, quelli dell’altro lato del mondo perpetrano nei giorni festivi lo spreco che è all’origine del loro declino.

Eppure, non tutto è spiegabile con i nostri parametri orientali.

Pare che in certe circostanze la sorpresa racchiusa nel guscio sia un giardino pieno di piante, rondini, arcobaleni e vera frutta di stagione. Ma una volta che ci sono dentro, i bambini dell’Unione non si fermano a guardare il panorama. Preferiscono cercare un altro nido stracolmo di ovetti e conigli. E quando finalmente lo scovano, si buttano sull’uovo, lo aprono, entrano in un altro giardino, cercano il nuovo nido, scoprono un altro uovo e, dentro l’uovo, nulla più.

In realtà, le feste possono essere molto tristi sotto quella ed ogni altra latitudine. Soprattutto quando si è bambini.

Anche per questo da noi preferiamo tenerli occupati per più di otto ore al giorno.
Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!

Libero adattamento di un testicolo ispanico che scrissi un paio di anni fa con il titolo di Los huevos de Alemania (e che era ancora peggio di questo, ragion per cui non oso consigliarvene la lettura e vi saluto con un augurio di buon riposo e miglior divertimento).