aitavatar (1)
modesta visione

di uno stilita infedele
di tratti agnostici

morto un pappa
se ne fa un altro,
questo è certo,
è il destino
di ogni casino
(dove i politici
gestiscono
la cosa pubblica
come una casa privata
ed asservono le puttane
con stipendi da fame;
poi ogni tanto
cambiano colore
e si ha l’impressione
che siano diventati altri
sotto la pelle maculata
dell’avito pappopardo
che resta sempre
uguale e ferino)

morto un papa
la sua  santità
si mette in fila
ed attende
di trasferirsi
nel nuovo eletto;
così pare che sia,
lo dicono pure
alla tivvù
esperti,
beghine
e cardinali

e la tivvù
intanto
blatera
e blatera
riempiendo
di lacrime
e notizie
gli spazi vuoti
che nessuno
sa riempire

un monopolio
di emozioni
che insabbia
le elezioni

(magari dalle urne
potesse davvero
venire fuori
un cambiamento
anche per te e per me
che, religiosi, torniamo
a spegnere il televisore;

ma questa è
un’altra storia,
anche se sembra
sempre uguale la china
e la speranza che è sempre
l’ultima a non farci disperare)