Muito Romântico
primo frammento

Io non esisto. Sono una tua invenzione, e a mano a mano che smetti di inventarmi, io sparisco.
Se torni a casa mia, vedrai le mie cosce penzolare prive di gambe ed il braccio sinistro senza più mano né polso.
Mentre scrivo, sento già le dita della mano destra mancare la presa della penna e la testa assentarsi dal corpo pronta a librarsi nell’aria e sparire nel vento freddo di gennaio.
La verità è che non esisto. Sono una tua splendida invenzione.
Un’invenzione che ti sta reinventando a nostra immagine e somiglianza.

 


Per i lettori hispanohablantes, aggiungo qui la versione rioplatense di questo textículo romántico offerta amablemente da Arla.

Yo no existo. Soy una invención tuya, y a medida que dejás de inventarme, yo desaparezco.
Si volvés a mi casa, verás mis muslos que penden privados de piernas y mi brazo izquierdo ya sin mano ni pulso.
Mientras escribo, siento ya que los dedos de la mano derecha aflojan su presión sobre la lapicera y que la cabeza se ausenta del cuerpo, pronta a liberarse en el aire y desaparecer en el viento frío de enero.
La verdad es que no existo. Soy una espléndida invención tuya.
Una invención que te está reinventando a nuestra imagen y semejanza.

Aggiungo che trovate qui una splendida continuazione di questo frammento che preannuncio essere il primo di una serie esiziale per i diabetici ma dolce come il naufragare per quelli che lo zucchero è vita. 

 


 

 

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