Muito Romântico
terzo frammento

Torni, dolce e sospirante come ieri. Chiudi la porta e rientri dalla mia finestra, e io nella tua. […] Sai bene che vivrei in questa precarietà anche per sempre, sono abbastanza egoista cinico e rapito per farlo.
[…]
Domani potrai anche mettermi alla porta o appeso alla finestra, domani potrai pure uscirtene di nuovo dalla mia vita; un giorno ci rincontreremo, e sarà automatico riannusarci tra la puzza del mondo e al di là di ogni insensata incertezza.

Some day we’ll meet
and you’ll dry all my tears
then wisper sweet, little
things in my ears.

Lasciami un piccolo spazio nel tuo cuore. Vi coltiverò fiori e alberi da frutta. Lasciami un piccolo spazio per costruire una fonte di acqua perenne e una capanna di arbusti canne e paglia che ci ripari dal vento. Lasciami un piccolo spazio. Fuggiremo lì dentro, senza paura che qualcuno ci veda. E non ci sarà più nessuno a disturbarci o a farsi maledire. Lasciami un piccolo spazio. Vedrai che la smetteremo  di sognare  un’atomica che ci renda superstiti. Lasciami un piccolo spazio. Ce ne staremo buoni buoni ad inventarci il mondo chiusi in una parentesi che avrà più senso della vita stessa.
Lasciami un piccolo spazio nel tuo cuore in cui si apra un varco per raggiungere la nostra isola. La nostra isola tangente la realtà.

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