Riflessioni sul parlar pensatamente

Sempre vivo sarà in me il ricordo
del tempo che ancora io pensavo
silenzioso, chiuso tra le parole.
Ora che penso solo quando parlo
o nell’atto stesso della scrittura,
il dialogo è spesso del diavolo
e non oso mutarne l’andatura,
mentre la scrittura pensata è cosa
dura e il metro, atto di bravura
che non regge alla prima arsura.

Soliloqui su fogli sparsi,
ero(t)ici furori tra lui e lei,
due soli soli che ardono
reali come la morte di Molière
sui palchi di Parigi.

Berlusconi, invece…

Sui palchi di Parigi
reali come la morte di Molière
due soli soli che ardono
ero(t)ici furori tra lui e lei,
soliloqui su fogli sparsi.

 

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