Temi il tuo prossimo come te stesso


Basta con le chiacchiere. Prima di tutto, la sicurezza.

Asserragliato nel suo appartamento di Guidonia, s’è affacciato al balcone ed ha sparato almeno 50 colpi di pistola e di fucile tentando di uccidere 17 persone, ammazzandone una e ferendone otto.
Poteva essere una strage.
L’assassino si chiama Angelo Spagnoli ed è un ex ufficiale dell’esercito già decorato al merito come artigliere.

Purtroppo, non è la prima volta che capita che un militare o un ex tale si metta a sparare all’impazzata.

Pertanto, alla luce di tante ripetute tragedie e per la piena sicurezza del paese,

propongo

l’autoespulsione coatta e immediata di tutti i militari, carabinieri, poliziotti, finanzieri, guardie giurate, metronotte e vigili urbani in servizio o in pensione sul nostro martoriato territorio. Da un dato momento, tutte le forze dell’ordine si porteranno alle dogane e in fila per tre lasceranno l’Italia per raggiungere la Guinea Equatoriale, la Libia, il Pakistan, il Sudan, la Repubblica Centrafricana o la Birmania. E’ probabile che nel tragitto molti si spareranno addosso tra di loro, come si usa fare nelle caserme, e qualcuno s’ammazzerà anche da solo, tanto per non smentire una vecchia consuetudine dell’arma. Vada come vada, il popolo tutto apprezzerà il bel gesto e sarà eternamente grato alle FF.OO. per lo spirito di servizio dimostrato. Da quel dato momento, la patria intera si sentirà più libera, più bella e più sicura e io festeggerò sorseggiando un bicchierino di Amaro del Carabiniere che mi sembrerà più buono e più dolce cha mai.


Il prossimo passo: l’espulsione del vicino.
Perché fidarsi è bene, ma diffidare è meglio.
E, nel mentre, non aprite le porte ai conosciuti.


Annunci