vivo tutti i miei giorni aspettando godot
(e magari lui arriva all’improvviso un 29 febbraio di un anno non bisestile)

in un giorno che non c’è, un blog che non esiste
(da un’iniziativa di Effe di Herzog e Zena Col Favore delle Nebbie)

Affrettatevi a leggere: la vita di questo blog dura solo un giorno,
e il primo marzo tutte le nostre parole scompariranno
nel buco nero di questo giorno che c’è e non c’è.

(E a quelli che non l’hanno letto,
racconterò che il mio racconto era bellissimo.
E magari qualcuno ci crederà o farà finta di credrerci.)

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