A parte gli scherzi, affoghiamo.

2 riflessioni già apparse sul tumblr


 Allarme tecnodipendenza

CyberdrogheStimolazioni sensoriali psicologiche che arrivano al cervello per vie tecnologiche. Se ne parla molto, ma non abbastanza. Sono davvero pericolose.

Mi viene in mente una vignetta in cui si vedeva un ragazzo che chiedeva al padre una cosa tipo: “Babbo, mi compri un cellulare hi-tech con doppio monitor, fotocamera VGA, lettore mp4, modulo GPRS integrato per navigare in Internet e 64 MB di SDRAM?”. E il padre, sprofondato in poltrona col solito giornale, lo guarda allibito e gli fa: “Che ne diresti di drogarti come tutti gli altri, ragazzo mio?”

Va be’, queste son battute, ma a ben vedere c’è davvero poco da scherzare. Queste benedette stimolazioni tecno-sensoriali sono un fatto serio e socialmente dannoso. Possono farti perdere il senso della realtà e sottoporti alle più bieche manipolazioni; ti immettono in un’altra dimensione e ti privano della facoltà di discernere; non capisci più cosa succede intorno a te, non sei più padrone della tua stessa vita.

Ho visto uno che dopo otto ore di Mediaset sosteneva che il primo ministro italiano avrebbe salvato il paese.


 c a s o c a r f r e g n a

Io sto con la fregna,
io sto con Carfagna,

(Scherzi a parte, mi pare che il nostro ministro delle pari opportunità sia oggetto di critiche assolutamente sessiste; ma mi pare anche che, considerata la situazione e il contesto, tutto ciò sia inevitabile, oltre che più grottesco di ogni tentativo di parodia, sarcasmo o satira partigiana.)


 That’s berlusconia, folks!