Suvvia, non s’agiti, signora mia,
è solo una questione di corna.


Apprendiamo stamane
dai
liberi giornali
di lotta e di governo

che nella neo-etica italiota
un uomo, se cornuto,
è autorizzato dai fatti
e dalla pubblica opinione
a frequentare minorenni,
anche a frotte,
promettendo
mari, monti,
partecipazioni
cine-televisive
e pezzi di governo,

perché il maschio
è maschio,
la carne è carne
e chi dice male di lui
andrà all’inferno
e da laggiù,
nelle viscere
della terra,
continuerà
a vederlo
fotterci
in eterno;

perciò,
per cui la quale
mi pare anche normale
che colui cui tutto è concesso e può
riceva il consenso generale
espresso (ops!) in centinaia,
migliaia, milioni di voti
allegramente elargiti
dalla maggioranza
degli italioti

che mica sono tutti idioti,
perché, mi consenta,
la maggioranza, si sa,
ha sempre ragione,
che applauda Hitler,
Ceauşescu, Perón,
o Mussolini,
che consumi cocacole,
cocaine, coccoina,
o pannolini,
che deturpi, distrugga,
metta le dita al naso
o che inquini;

e poi, diobbuono,
lo sanno
anche i bambini
che da
santachè
mondo è mondo
i grandi uomini
si inculano
i piccini.

Insomma,
signora mia,
se indaga a fondo 
si renderà conto che ha
un sapore antico
tutta questa
neo-etica
italiota,
destinata
a diffondersi
per l’Europa intera
e da qui per tutto il mondo
in un allegro girotondo
di nani,
noemi, brunette,
ghedini, carfregne e ballerine.


In the meantime,
nell’attesa che l’Italia tutta subissi
lui e il suo partito di calorosi voti,
Palermo è subissata dalla monnezza,
e anche qui a Napoli cominciano
a riaffiorare i rifiuti dai cassonetti.

Ma questa non è colpa sua,
Del capo sono solo i meriti.
Le colpe sono tutte
dell’opposizione
e del popolo
che non si lascia
guidare a dovere.

Perché lo sa lui
che cosa
è meglio per noi
e come fare per superare il brutto momento
aspettando con ottimismo che giri il vento!

Orsù, antico, operoso e nobile popolo italiano
affidiamoci, dunque, alla sua magica potenza
e liberiamo la mente da ogni incombenza.

Tutto il resto, signore mie,
sono solo private questioni di corna
o è lo spettro comunista che s’aggiorna
con tutta la sua lugubre luce notturna
come la mala erba che sempre ritorna
ignara delle buone ragioni dell’urna!

E mo’,
alluccate
tutte quante
appriesse a ‘mme:

Chi dice ca sì, chi dice ca no,
e’ sempe ‘o popolo ca‘o vo’,
da Casoria a Mondragone,
viva ‘o ‘rre, viva ‘o padrone

Chi dice ca no, chi ca dice sì
chesta storia adda firni’
e chi parla male
‘e Berluscone
o e’ ‘nvediuso
o e’ ricchione.

 

Advertisements