M u i t o
Romântico

trentaduesimo
frammento

...

Mi chiedi dove ci scaraventerà  l A   p r O S s i M a   oNda.
Ti chiedi se sapremo cavalcarla o se ne saremo arrovellati.
Senza risponderti ci  a u g u r o  che io possa essere
il sollevatore d’ogni tua croce,
e la tua croce;
e che tu
sappia
essere
il mio
calvario
e il mio
sollievo.
E poi,
ancora,
balsamo,
condanna,
legno storto
e follia,
in secula
seculorum,
o solo almeno
giorno per giorno
o r a   per   o r a
d’anno in anno,
fino alla fine
del gioco,
‘till when
the
p
a
r
t
y
is
o
v
e
r
:
di
gioia
in gioia
di noia in noia
e di danno in danno,
fino al giorno in cui
i vermi pasteggeranno
tra le  t u e  e  m i e  ossa
confuse sotto lo stesso
metro cubo di terra,
come se fossero
una sola cosa,
finalmente,
unacosasola
fino alla
fine del
tempo
e di
te,
p
e
r
f
i
n
o
.
.
.

Che non credevo / ci potesse essere / qualcun’altra / a cui giurare / per sempre /
tra i fili / della barba di Piazzolla. /
(‘Azzor!)

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