cicli festivi

La rilettura della parte finale del mio precedente post mi ha fatto venire in mente una mia canzoncina, un esperimento mezzo acustico mezzo elettronico, una di quelle sghembe composizioni che mi autoproducevo una decina di anni fa di fronte al piccì e avevo perfino il coraggio di cantare con quella vociaccia che mia madre mi ripeteva tutto il tempo: “Aità, sona sona, ma nun cantà!”.

cambiamento

*
.
..
….
feste
festicciolle
e matrimonie,
…………………………………
feste
festicciolle
pe’ parià,
…………………………..
po’ venene
‘e cresime,
‘e battesime
e ‘i communione,
………………………………………………….
e accumencia
n’ata vota
‘sta canzone
………………………………………………………………………….

aspetta il cambiamento

aspetta il cambiamento

aspetta il cambiamento

CAMBIAMENTO

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* Ripete per 5 o 6 volte, ma, volendo e piuttosto folli essendo, si potrebbe ripetere pure 50, 600 o 5.000 volte.
 

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