Continua incessante la spirale di violenza.

Oggi pomeriggio, a Cinisello Balsamo, durante un comizio di solidarietà per il Povero Presidente, a un comunista che passava di lì è scappato un peto.
Quaranta fedeli del Popolo delle Libertà sono in prognosi riservata.

Ascoltata la notizia, il vescovo di Caivano ha invitato tutti alla preghiera: “Poteva essere una strage. E’ stato un vero miracolo.”
Bondi sostiene che si trattava di un provocatore pagato dal disciolto KGB apposta per tramare contro la libertà del paese. Secondo Bossi la Lombardia ha subito un ennesimo attentato di chiara ascendenza arabo-comunista.
“S’è innescata una spirale che poi scoppiano cose che non dovrebbero accadere” ha aggiunto ansimante Bonaiuti.
Intanto, il ministro Maroni prepara misure speciali per proibire peti, loffe e scoregge di ogni tipo e natura, specialmente se rilasciate da anarchici, comunisti e magistrati dalle toghe rosse. Il popolo plaude e si raccoglie intorno alle vittime e alle loro famiglie.

Viva l’Italia, viva la libertà e abbasso i comunisti islamizzanti, i giudici, gli intellettuali con gli occhiali, i giornalisti coi paraocchi e tutti gli infedeli!

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