Grandi autori del XXI secolo
(in appendice al Conto sapienziale di cui sotto)

dedicato ancora
a Paulo Colhón Conselho

Sono uno dei più grandi scrittori del mio pianerottolo, e dico “uno” dei più grandi perché di fronte a me c’abita mio cognato che al terzo anno di raggioneria prese setteppiù al compito di italiano senza farcene accorgere al professore che lui aveva copiato tutto tutto l’ultimo capitolo di un romanzo incompiuto di Piergiorgio Pisolini, che quello Pisolini era un romanzatore che al professore suo di italiano e storia neanche ci piaceva, perché se copiava qualche paggina di Alberto Manzoni o di qualche altro scrittore di quelli che ci piaceva a lui, quello forse mio cognato poteva pigliare sicuramente pure un 8 o un dieci e lote tonto tonto, seccondo me.

Ad ogni buon conto,
Escribir no significa convertir lo real en palabras,
sino hacer que la palabra sea real.

Augusto Roa Bastos,
Yo el supremo, 1974

 

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