Tag

, ,

La Befana é arrivata anche stanotte, col suo carico di doni, dubbi e (in)certezze


La nostra filastrocca epifanica di sempre, con l’aggiunta di qualche dubbio esistenziale sulla veridicità delle cose, delle persone e dei fatti. Perché viene sempre il momento in cui arriva la Befana e ci racconta che non esistono mamma e papà e, nel raccontarcelo, ci instilla pure qualche dubbio sull’esistenza di Babbo Natale e delle sue renne; anche se noi continuiamo a cercare imperterriti i nostri tesori.
Ma, bando alle ciance, ecco la filastrocca con gli indizi per la risoluzione dei problemi di ricerca di Stefania che, dopo aver controllato la definizione di “anta”, ha trovato calza e giochetto in men che non si dica.


La Befana è arrivata stanotte
Col suo sacco di notizie interrotte,
Che tocca a te ricostruire
Se i suoi doni vuoi rinvenire.

Per prima cosa ha lasciato detto
D’andare a cercare per di…letto
E spalancare tutte quante le ante
Per quanto sian troppe oppure tante.

Poi vedi pure nei piani più alti
Con l’uso di scale, sedie o salti
Oppure chiedi un qualche aiuto
A quel signore calvo e barbuto

Che ti sta di presso, di mezzo ed accanto
Nei tempi di gioia e in quelli di pianto;
Lui ti darà di certo una mano
Tesa vicino oppure lontano.

E non ti stare più a preoccupare
Di capire se lei c’è o non ci sta,
Perché la gioia sempre arriverà
Se saprai che c’è da fare e non fare
Dentro questa terra
E in mezzo a questo male.

Alfine, quando le leccornie troverai,
Tanto per dire, lei già sa che già sai
che non devi mangiare in un attimo tutto
Se no farai tre scorregge ed un rutto,
Tutto il palazzo sarà distrutto
E quello che è bello si farà brutto.

Ricorda infine di esser generosa
E di non tenerti per te ogni cosa.
Condividere è davvero importante
In specie quando le cose son troppe e son tante!

Compartendo col mondo gioia e dolore,
Si vince la noia, si trova calore.
Compartendo gioia e dolore col mondo
Facciamo insieme un bel girotondo.