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L’uomo finì divorato.
La mela si ribellò alla grammatica e se lo mangiò.

Che poi, a pensarci bene, più che di una ribellione alla grammatica, trattasi di una deviazione dal senso di realtà e ancor più di uno scostamento dalla tradizione degli esempi morfo-logici riportati da quel dì da schiere di insegnanti di lingue nazionali ed estere; i quali, è risaputo, sono soliti spiegare la complessità della comunicazione linguistica con frasette fatte ripetute all’infinito di generazione in generazione. Fino alla degenerazione (the pen is on the table / the penis is in the stable / the hen is in the fable / the man is on the cable / the pun is in the label…).
Infatti, tornando al nostro pomo primigenio, dal punto di vista strettamente grammaticale appare del tutto corretta la frase “L’uomo è mangiato dalla mela” che volge al passivo la frase “La mela mangia l’uomo” (“El hombre es comido por la manzana” /”The apple eats the man”).
Soggetto, verbo, complemento. Una sequenza di parole corretta quanto la canonica (e poco probabile nell’uso linguistico) “la mela è mangiata da me” (“Der Apfel wird von mir gegessen”, oh mein Gott! Patate’, Patate’, dance ‘e lume!).

Alla luce di questi fatti, appare evidente a tutti quelli a cui ciò appare evidente che è solo l’esempio della mela carnivora a suonare inusuale e contrario al senso comune; mentre la rappresentazione di questi frutti fagocitanti resta ben inquadrata nei binari della grammatica tradizionale, visto che con una frase come “Io sono mangiato dalla mela” non vengono riportati errori o imperfezioni che trasgrediscano le regole codificate (“Je am eaten por uma maçã”). Alla grammatica regolativa solo questo importa. Il pedissequo rispetto delle regole e delle norme morfologiche e sintattiche.

La parabola della mela mangiante, poi, assume un carattere allegorico nella misura in cui io, ora stesso, mi sento  divorato dai miei pensieri che sembrano pensarmi più di quanto io pensi loro. Come se il loro flusso si stesse stendendo su questo foglio in piena autonomia.
Pertanto, io non rispondo delle parole che precedono questo punto e cominciano con l’uomo che fu divorato da lei (deittico riferito al frutto del paradiso che Eva mangiò, Eris lanciò, Tell trapassò, Biancaneve avvelenò, Steve Jobs morse e sfruttò e il resto non ricordo o non so).