Tag

,

Una parola che non ci scivoli addosso

Per finire nella dimenticanza del non detto

Una parola precisa necessaria
e autosufficiente come
l’adagio che mi tiene
incantato

Una parola autonoma e indipendente

Ricercata con acribia
E ritrovata per caso
Tra gli scrigni degli dei

Ma che caxxo dici?

Di quale acribia
e di quali scrigni
degli dei
mi vieni
a parlare?

Io credo
che sarebbe
meglio
non scriverle
affatto
Le poesie
E lasciare
le parole
libere
di andare
dove vogliono

Le poesie
mettono l’aceto
sulle ferite
Ma non le sanano

Le poesie
non fanno da serve
ad altri che a se stesse

Non servono
le poesie

E faresti meglio
a non leggerle
non scriverne
e non parlarne
con degli sconosciuti

Ma soprattutto
non ti permettere
di buttarmi
su un foglio
in pasto
al primo
che passa
o a qualcuno
che origlia
o mi sta
leggendo
or ora

Ecchecacchio
teniamocele
più riservate
queste parole

Chiuse
a quattro mandate
nei cassetti
della nostra memoria

Aspettando
che sedimentino
come la roccia
al vento